Sesso in gravidanza: 10 domande che tutti ci facciamo

I benefici del sesso - piacere e divertimento, riduzione dello stress e dell'ansia, rafforzamento del legame con il proprio partner - non si affievoliscono con la gravidanza. Addirittura, l'impatto emotivo del sesso può essere particolarmente prezioso durante questo periodo: molte donne si sentono vulnerabili durante la gravidanza, quindi il sesso può avvicinarle ai loro partner e farle sentire più sicure di sé.

La libido durante la gravidanza può restare invariata o può conoscere dei picchi – ed è anche del tutto normale non sentirsi pronte ad avere rapporti sessuali per tutto il periodo della gravidanza: in generale, i ginecologi, riportano di desiderio sessuale in calo nel primo trimestre, a causa della costante nausea, della stanchezza e del fatto che non ci si senta attraenti; un picco di libido durante il secondo trimestre, spesso chiamato il "trimestre della luna di miele", poiché le donne stanno bene, si sentono formose e voluttuose; e un’altra ricaduta nell’ultimo trimestre, dovuta soprattutto alla difficoltà di movimenti con il pancione.

Comunque, fare sesso durante il terzo trimestre è perfettamente sicuro (a meno che il medico non lo sconsigli). Si consiglia di evitare di sdraiarsi direttamente sulla schiena, regolando o modificando alcune posizioni sessuali che facciano sentire a proprio agio, posizionando, ad esempio, dei cuscini sotto la schiena per creare una posizione missionaria semi-eretta.

Essere incinta non diminuisce, dunque, il desiderio di intimità tra coppie. Tuttavia, molte di esse temono che i rapporti sessuali possano, in qualche modo, creare complicazioni alla gravidanza. 

Ecco i dubbi e le curiosità più frequenti sull’argomento.

  • Il sesso è sicuro in gravidanza?

Se la gravidanza si sta svolgendo senza rischi, il sesso è sicuro e non ha effetti dannosi sulla gravidanza o sul feto. Sebbene ci sia la preoccupazione che l'utero possa sperimentare contrazioni dopo un orgasmo, nella maggior parte dei casi, queste sono innocue e non fanno precipitare il travaglio in una donna incinta.

  • Farà del male al bambino?

Il bambino è circondato dal sacco amniotico e da una spessa parete dell'utero, che lo attutisce da ogni movimento. Il tappo di muco nella cervice impedisce a qualsiasi infezione di penetrare nell'utero, garantendo la salute del feto.

  • Perché il partner non vuole fare sesso?

Non avere voglia di fare l’amore potrebbe essere dovuto al fatto che il partner sia preoccupato di fare del male al bambino o di mettere a rischio la gravidanza, preoccupazione che può essere più forte verso la fine della gravidanza, a causa della paura di colpire la testa del feto. In questo caso è bene ascoltare la propria preoccupazione ed astenersi dalla penetrazione, concentrandosi magari di più sulla masturbazione di coppia.

  •  Il sesso sarà diverso per la donna?

Molte donne in gravidanza ritengono che i rapporti sessuali siano migliori a causa dell'aumento del flusso sanguigno nel bacino, che aumenta le sensazioni e la sensibilità. Tuttavia, alcune lo percepiranno come una pienezza scomoda nell'addome inferiore. Alcune donne potrebbero anche sperimentare crampi all'utero dopo l’orgasmo, specialmente nel terzo trimestre: i crampi transitori dopo il rapporto sono normali, ma è bene consultare il medico se essi dovessero peggiorare di intensità o diventare più frequenti.

Inoltre, l'aumento dell'ingorgo mammario all'inizio della gravidanza può provocare una certa sensibilità nel caso venga accarezzato il seno. In questo caso, è meglio evitare carezze e stimolazioni al seno.

Infine, a causa dei più alti livelli di estrogeni, alcune donne manifestano una maggiore lubrificazione vaginale, che può essere piacevole per alcune, ma causare irritazione per altre.

  • Quando si dovrebbe assolutamente evitare il sesso?

Se la donna ha la placenta previa (una condizione in cui la placenta si trova sopra l'apertura interna della cervice), sarebbe opportuno evitare i rapporti penetrativi che potrebbero provocare sanguinamento. Se il sacco amniotico si è rotto, evitare i rapporti poiché un'infezione potrebbe risalire al bambino.

È fondamentale, inoltre, evitare il sesso in gravidanza se si hanno delle perdite vaginali anormali o se uno dei due partner ha un focolaio di herpes o qualsiasi infezione a trasmissione sessuale. Evitare il sesso nel terzo trimestre anche se in passato il proprio partner era stato affetto da herpes genitale, nonostante sia del tutto guarita. Dettaglio ovvio ma che è bene specificare, è quello di evitare di ricevere sesso orale se il proprio partner ha l'herpes labiale.

  • Quali sono le posizioni comode per il sesso?

Durante l’ultima fase della gravidanza, posizioni come quella del missionario potrebbero essere difficoltose a causa del peso del partner sull'addome. La penetrazione profonda può anche diventare più scomoda nel terzo trimestre.

Le posizioni più comode per fare sesso in gravidanza includono la posizione laterale del cucchiaio, che impedisce la penetrazione profonda. Stare sopra al partner consente di controllare anche la profondità di penetrazione e di evitare che il peso gravi sull’addome.

La penetrazione da dietro è adatta per la donna, così come la penetrazione da una posizione seduta. È necessario sperimentare varie posizioni fino a trovare quelle che funzionino per entrambi.

  • Il sesso orale è sicuro in gravidanza?

Sì, è assolutamente sicuro fare sesso orale con il proprio partner.

  • Ci sono alternative al rapporto sessuale?

Il rapporto sessuale non è l'unico modo per trasmettere affetto e desiderio al proprio partner. Alcune coppie si dedicano anche a varie altre attività come abbracci, baci, massaggi, sesso orale e masturbazione.

  • Gli orgasmi possono provocare un travaglio prematuro?

I crampi lievi possono seguire i rapporti sessuali e gli orgasmi, che causano contrazioni dell'utero, differenti dai dolori del travaglio. Se la gravidanza si sta svolgendo senza complicazioni, gli orgasmi non generano un parto prematuro. Questi crampi, tuttavia, dovrebbero essere lievi e di breve durata. Se i crampi persistono o si intensificano con delle contrazioni regolari, è necessario contattare il ginecologo o l'ostetrica.

  • Il partner dovrebbe usare un preservativo?

I preservativi sono sicuri in gravidanza e impediscono la trasmissione di malattie sessuali, qualora il partner ne fosse affetto, mettendo a rischio la salute della madre e del bambino. Se si ha un nuovo partner sessuale durante la gravidanza, bisogna prendere in considerazione l'uso del preservativo quando si fa sesso.


I nove mesi di gravidanza sono segnati da tante rinunce come l’addio temporaneo a birra e sushi, ad esempio, ma per fortuna almeno il sesso non volge le spalle. Sesso e gravidanza sono ancora compatibili, anche con delle varianti che possono riuscire ad accendere il desiderio proprio quando sembra che si stia spegnendo. La gestazione, per assurdo, può rappresentare un momento di nuova scoperta sessuale con il proprio partner.

Fare sesso in gravidanza è sbagliato?

Pensare che il sesso in gravidanza sia sbagliato o dannoso per la futura mamma e il feto, non è solo un errore ma una vera e propria tragedia per tutti i mariti che devono subire una tale inutile ingiustizia! L’astinenza non ha nessun senso, perché il sesso è praticabile in gravidanza senza alcun tipo di problema, anche inserendo delle variazioni alla normale routine sessuale, che possono addirittura migliorarla. Ciò che più che altro non viene valutato è l’aspetto puramente pratico: da un lato, l’ingombro della pancia che aumenta di volume e la donna che si sente sempre meno attraente, dall’altro, lo squilibrio ormonale che porta la futura neo-mamma ad essere eccitata 24 ore su 24. Una volta superati questi limiti di poco conto, il sesso in gravidanza non solo può essere praticato senza nessun problema, ma addirittura può risultare per giunta più appagante e soddisfacente. A meno che la gravidanza non sia a rischio e non ci siano controindicazioni chiaramente messe nero su bianco dal medico, il sesso in gravidanza va fatto, fosse anche solo per non far disperare i futuri papà.

Penetrazione nale in gravidanza

L’attività sessuale in gravidanza può sperimentare nuove frontiere grazie all’incentivo ormonale della stessa, che induce la donna ad essere molto più calda, focosa e desiderosa che nelle sue condizioni fisiologiche di normalità. Proprio in questa fase di picco ormonale da gestazione, gli uomini potrebbero sfruttare la situazione per chiedere finalmente ciò che non hanno mai avuto modo di provare prima: il sesso anale. La penetrazione anale in gravidanza, infatti, può rappresentare un vero escamotage all’impegno addominale che diventa sempre maggiore, via via che la gestazione procede; accanto a questa motivazione funzionale, si può sfruttare la situazione per accendere di nuova passione la routine sessuale con una proposta mai avanzata prima. Non si tratta infatti solo del sesso anale in sé, ma della penetrazione anale in gravidanza, capace di produrre percezioni piacevoli molto più intense ed accentuate, grazie alla compressione del feto sul retto e ai picchi ormonali attivi.

Sesso spinto in gravidanza

È un errore credere che qualsiasi scuotimento eccessivo dell’utero possa provocare danni alla gestante o al feto, di conseguenza neanche il sesso spinto in gravidanza risulta essere controproducente. Tra le pratiche sessuali spinte che possono essere praticate il bondage, ad esempio, rappresenta un’ottima scelta purché venga protetta la zona della pancia da eventuali colpi accidentali e non venga insufflata aria di proposito in vagina. Anche il blindfolding può essere fatto con molta tranquillità come forma di soft bondage, dove il bendaggio degli occhi permette alla gestante di concentrarsi esclusivamente sulle sensazioni fisiche. Lo spanking, infine, diventa un modo innocuo di accendere la passione con una sculacciata sulle natiche che crea intrigo ed eccitazione, senza essere in nessun modo rischioso. Bisognerà solo fare attenzione a non passare dal sesso anale al sesso vaginale senza protezioni, per evitare infezioni o candidosi. Non c’è dunque alcun limite al sesso spinto in gravidanza, se non quello esclusivamente mentale.

Masturbazione e gravidanza

La future mamme sanno bene che, per effetto delle variazioni ormonali della gestazione in corso, possono vivere un desiderio sessuale davvero amplificato e difficilmente gestibile. Di conseguenza, sono molte le donne incinte che si chiedono se sia sano e possibile masturbarsi. Masturbazione e gravidanza sono perfettamente compatibili, non vi è nessun motivo per cui una donna in dolce attesa non potrebbe liberamente masturbarsi come in ogni altra occasione della vita. Ci si può masturbare in gravidanza anche con i sex toys, perché è una pratica completamente sicura che appianerà i desideri sessuali, le isterie degli squilibri ormonali, nonché gli impulsi fisici fuori controllo. Tra i sex toys preferiti dalle gestanti ci sono gli elettrostimolatori vaginali, gli ovetti vibranti, i vibratori indossabili e i vibratori classici. I dildo tradizionali restano un must della penetrazione anale, mentre quelli doppi costituiscono una delle preferenze più tipiche degli ultimi tempi, in cui sono caduti i tabù.