Palline cinesi: fra salute e godimento

Che si tratti di uno strumento per la salute o di un accessorio per il sesso, ogni donna ha sentito parlare almeno una volta delle palline cinesi (note anche come: palline o sfere vaginali, sfere della luna, palline da geisha o geisha balls, kegel balls…).

La confusione, però, rimane fra molte, così come la curiosità sul loro funzionamento.


Cosa sono le palline cinesi

Come dice la parola stessa, le palline cinesi sono delle sfere di dimensioni e pesi diversi che si inseriscono in vagina affinché il loro movimento e peso sul pavimento pelvico agisca come una sorta di training muscolare. Si trovano in diversi materiali, il più comune dei quali è il silicone medico (per questioni di sicurezza e igiene) e a gruppi di due, unite da un filamento al centro, o singole.

Tutte le tipologie hanno un cordoncino che resta esterno alla vagina, utile per l’estrazione, proprio come un assorbente interno. In ogni caso, anche usando le sfere senza cordino (come quelle in metallo), non si corre il rischio che “si perdano” nel corpo, in quanto sono sempre più grandi del passaggio fra vagina e utero.


A cosa servono le palline cinesi

Le palline cinesi si poggiano sul pavimento pelvico (una parte del perineo), quella specie di amaca di muscoli, tessuti e terminazioni nervose alla base del bacino, la cui funzione è quella di sorreggere tutti gli organi sessuali e urinari.

Una volta che il pavimento pelvico “sente” la presenza delle palline al suo interno, si contrae spontaneamente per trattenerle e non farle scivolare giù. Quando questa azione diventa un esercizio, il risultato è una maggiore elasticità dei muscoli del pavimento pelvico, con un generale miglioramento della tonicità del perineo.

I benefici riguardano anche le capacità percettive dell’intera zona, in quanto, con il massaggio delicato che le palline in movimento esercitano, si riconosceranno sempre con maggiore sicurezza i punti più sensibili della vagina.


Come funzionano le sfere vaginali?

Il funzionamento di questo strumento è molto semplice, infatti prende il nome di esercizio passivo (a differenza della volontaria contrazione dei muscoli vaginali che si fa negli esercizi Kegel – che è un esercizio attivo).

Le palline vanno inserite in vagina, eventualmente utilizzando un lubrificante adatto al silicone, a circa 2 cm dall'apertura vaginale, per un tempo di applicazione graduale nel tempo.

Si inizia per circa 20-30 minuti, due o tre volte la settimana e poi si può aumentare la frequenza. È importante sempre muoversi mentre le si porta, mai stare sedute.

Ogni pallina vaginale ha al suo interno una pallina più piccola con un peso variabile (che si può aumentare man mano che il pavimento pelvico diventa più tonico). La pallina più piccola, muovendosi, stimola e fa contrarre le pareti vaginali, che trattengono, così, la pallina “involucro” più grande.

Volendole usare in combo con gli esercizi Kegel, o per testare la loro riuscita, si può controllare il cordoncino esterno mentre si eseguono le contrazioni volontarie dei Kegel: se il cordoncino sale e scende -come se risucchiato dalla vagina-, allora gli esercizi stanno funzionando e i muscoli perineali sono più tonici.


Come usare le palline cinesi nel sesso?

Una premessa va subito fatta: attenzione a non confondere le palline cinesi vaginali con quelle anali. Quest’ultime, infatti, non servono per esercizio muscolare e hanno, alla base, una specie di tappo di sicurezza che evita che le palline vengano risucchiate dal retto ed entrino nell'intestino.

Uno dei benefici principali delle Kegel balls è quello sessuale che è la diretta conseguenza di un buon allenamento pelvico. Non sono poche, infatti, le donne che si sono approcciate alle palline dopo la gravidanza, proprio per tonificare e ridurre i fastidi post-parto. Muscoli vaginali più allenati, infatti, sono muscoli che si contraggono con più facilità, amplificando il piacere vaginale.

È per questo che sessuologi e ginecologi suggeriscono l’uso delle palline per chi ha difficoltà a raggiungere l’orgasmo e per chi vuole incrementare quello vaginale.

Volendo quindi usare le sfere cinesi come sex toys, si consiglia l’uso delle versioni vibranti (che stimolano ulteriormente) o di quelle in metallo e vetro, di più facile estrazione e pulizia (basterà acqua bollente).

L’utilizzo durante il sesso non solo stimola di più il corpo e la mente, ma aiuta anche a lubrificarsi di più. Inoltre, se si è già allenate, con le contrazioni vaginali attive, si può stringere di più il pene del partner, per una stimolazione anche sull'altro (e per sorprenderlo…).


Altri consigli per usare le palline cinesi durante il sesso?

Si può unire il piacere della stimolazione interna a cura delle palline, con un cunnilingus o con un vibratore clitorideo: il piacere sarà totale e coinvolgerà ogni parte di voi (ed è anche un ottimo sistema per imparare a “coordinare” le sensazioni interne con quelle esterne).

Si può anche procedere alla penetrazione mentre si indossano le palline, basta fare attenzione al cordoncino: la stimolazione sarà di entrambi i partner.

Infine, interessante anche il sesso anale mentre si indossano le sfere cinesi: le sensazioni forti riguarderanno sia lei che lui…da due punti diversi.